Disabili Castelfiorentino

No al taglio dell’assistenza! Fermiamoli con una firma!

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No al taglio dell’assistenza! Fermiamoli con una firma!

 

Questa manovra parcheggia i disabili, per sempre.
Mauro Biani per la campagna No al taglio dell’assistenza! Fermiamoli con una firma!

Nella caotica ed incerta situazione che avvolge la discussione sulla Manovra bis, una sola decisione sembra intoccabile: la riforma fiscale e assistenziale che consenta di drenare 40 miliardi in tre anni dalle tasche delle famiglie e dai servizi alle persone.

La riforma dell’assistenza che è necessaria nel nostro Paese non è certo quella che il Governo propone. Servizi migliori, più efficienti e vicini ai diritti e ai bisogni delle persone, moderni e volti all’inclusione anziché alla segregazione, sono lontanissimi dalla volontà di chi intende comprimere ancora l’assistenza sociale, piegandola alle esigenze di cassa, sacrificandola per evitare di assumere decisioni che possano disturbare altre e più forti categorie di cittadini.

Le Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH), rifiutano recisamente questa ipotesi che prelude al confinamento e all’esclusione di disabili, bambini in difficoltà, non autosufficienti.

Le Federazioni, coscienti del momento politico, avanzano una sola richiesta: sganciare la riforma assistenziale da ogni automatico vincolo pregiudiziale di cassa fissato dalla Manovra di luglio (Legge 111) e drammaticamente confermata da quella in discussione. Non si faccia cassa sui servizi alle persone!

Le Federazioni chiamano a raccolta non solo tutti gli aderenti, ma anche, al di là delle sigle e degli schieramenti, ogni persona con coscienza civile che abbia a cuore il futuro del nostro Paese e la sua coesione sociale. Chiedono a tutti di supportare e rafforzare la loro azione politica, e le altre proteste simili diffuse in tutta Italia, facendo sentire la voce di ognuno.

Abbiamo predisposto un semplice modulo che consente ad ognuno di aderire all’iniziativa, inviando automaticamente la conseguente protesta alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri dell’economia e del Lavoro e ai diversi responsabili delle Commissioni parlamentari coinvolti nella discussione.

Non ci sarà mai crescita in un Paese insensibile a chi è rimasto o può rimanere indietro, in un Paese disattento a chi subisce discriminazioni e gode meno opportunità!

 

FIRMA ANCHE TU!

 

1 settembre 2011

 

FAND (Federazione fra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità)

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

 

 

 

 

BASTA VERGONATEVI ANCORA CONTRO I PIU’ DEBOLI?

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BASTA VERGONATEVI ANCORA CONTRO I PIU’ DEBOLI?

Il Movimento Italiano Disabili, condanna con forza quello che sta dicendo il “Ministro” della Lega Calderoli, sulle pensioni di reversibilità e sull’assegno di accompagnamento, condanna il suo modo sfrontato di ridere alla faccia di ch9i soffre e con quei pochi soldi cerca di sopravvivere, quando questo governo incapace e falso ci ha portato sull’orlo del baratro, facendo credere a milioni di persone che tutto stava andando bene, che tutto era in ripresa, per poi una mattina svegliarsi e trovarsi in questa situazione.
Non crediamo noi del Movimento Italiano Disabili, che “loro” non ne fossero a conoscenza della situazione che aleggiava intorno al nostro paese, ma certamente continuare con personaggi simili al governo, come quelli della lega è semplice suicidio.
In nome di una “padania” che non esiste in nessun libro di storia, un partito tiene in scacco una intera nazione, facendo il bello e il brutto tempo, ma senza avere il vero coraggio di colpire chi veramente sfrutta e ruba il popolo italiano.
Facile prendersela con vedove, disabili e anziani, questa è la grande forza del carroccio e dei suoi dirigenti, facile dire di non dare pensioni di reversibilità a chi non ha mai lavorato, scordandosi che nella maggioranza dei casi, sono state le donne nella famiglia italiana, a doversi sacrificare per amore verso un figlio disabile o verso l’anziano che viveva in famiglia, e quindi avendo preclusa la prospettiva di poter lavorare.
Questa è storia, storia italiana, ma forse la “padania” e il “carroccio” con i suoi dirigenti non conoscono questo tipo di storia o almeno non ritengono opportuna ricordarla.
Quindi togliere pensioni di reversibilità o di accompagnamento è semplicemente un’azione veramente vigliacca e noi del Movimento Italiano Disabili la condanniamo, come condanniamo chi l’ha proposta in quanto ignorante borioso e senza un minimo scrupolo morale e sociale.

UFFICIO STAMPA M.I.D.

   

Si riparte!

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Eccomi qua. Come sempre sfido o meglio combatto il mondo, l'indifferenza, la malattia, l'età, la miseria ed una buona dose di solitudine (anche se, in questo caso, non è del tutto vero). Questa mia insignificante vita, infatti, è resa meno buia da una particolare persona. La mia compagna, che anche questa volta, per l'ennesima volta, mi ha fatto venire la voglia di ripartire. E, come sapete, tutte le volte che si riparte è quasi obbligatorio creare novità. La novità prevista per Di-Ca è che, dal prima possibile, diverrà un blog/forum, anche se, vista l'immobilità, indifferenza ed ingraditudine dei miei compaesani, è facile aspettarsi che solo io ci scriverò.
 

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A causa del progredire della malattia, di gravissimi problemi familiari e di una disastrosa e miserrima situazione finanziaria sono costretto ad interrompere la pubblicazione del sito. Il mio tentantivo di aggregazione dei disabili di Castelfiorentino (anche se solo virtuale) è miseramente fallito.

Per la mappatura potetete fare riferimento a: http://www.accessoliberatutti.it/ che, a differenza mia, anche se arrivati dopo di me, hanno saputo farci i soldi.
 
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